Epolis - marzo 2008
Tornano con un nuovo album e un nuovo progetto i Grimoon, il gruppo nato a Mestre ma che si è fatto notare sulle scene internazionali proponendo un prodotto artistico originale in cui la musica è costantemente arricchita dalla proiezione di cortometraggi realizzati da loro stessi. Il gruppo visionario ha presentato al Candiani il suo ultimo album in una performance di due ore di musica che scorre senza tregua sulle immagini create da questi artisti innamorati del cinema. Il numeroso pubblico è stato rapito da suoni onirici affrescati da segni d'infanzia, colorati e poetici, che chiunque sia stato bambino riconosce come suoi. Colta ma non cerebrale, fantasiosa ma non naive, la creatività dei giovani Grimoon stupisce continuamente, e ha l'organicità di un flusso continuo di pensiero che incanta e ammalia. Con il loro linguaggio artistico sempre più cesellato, i Grimoon confermano un talento creativo sempre più professionale, grazie anche alle loro numerose collaborazioni con musicisti europei (sono prodotti da Giovanni Ferrario già musicista di Pj Harvey).
Una sorta di concerto-cinema che riporta la memoria
ai tempi in cui il cinema, appena nato e ancora muto, aveva trovato la sua sposa nella musica dal vivo che veniva eseguita durante la proiezione del film. Pochi sono riusciti a rimaritare il cinema e la musica in una maniera così fluida e organica come dimostrano di fare i Grimoon, con il loro linguaggio che bilancia il piacere delle orecchie alle delizie della visione ottica.
Rosaria Ruffini